Mostre · Fotografia · Controcultura

A dieci anni dalla prima edizione e a cinquant’anni dalla nascita del punk, Punk Aristocracy torna davanti al presente: una mostra, un manifesto e una bellezza che non chiede consenso.

Punk Aristocracy torna in mostra a Cosenza

Venerdì 9 ottobre 2026 alle 19:30, al BlackShedBar di Cosenza, inaugura la mostra fotografica Punk Aristocracy di Massimo Scognamiglio, nel decennale del progetto nato nel 2016.

Locandina della mostra Punk Aristocracy di Massimo Scognamiglio, venerdì 9 ottobre 2026 al BlackShedBar di Cosenza

Dieci anni dopo la prima edizione del 2016, Punk Aristocracy torna in mostra. Il progetto incontra il cinquantesimo anniversario del punk e riapre la domanda che lo attraversa dall’inizio: che cosa accade alla ribellione quando il potere la assorbe, la trasforma in stile e la rimette in circolazione come lusso?

Opening

Punk Aristocracy · 10 years

Venerdì 9 ottobre 2026 · ore 19:30
BlackShedBar
Via Nicola Serra, 77 · Cosenza

Il manifesto

PUNK ARISTOCRACY

Il potere, a volte, è più punk del punk.

Si appropria senza chiedere permesso di ogni cosa.

E prima di ogni altra, si appropria della ribellione.

La indossa e la rende chic.
La trasforma in stile e le toglie casualità.
La rende out of fashion e ricomincia.

Stagione dopo stagione.

Costringe al conformismo, anzi, lo “consiglia” come unica via possibile.

Mentre rade al suolo ogni alternativa.

Ma qui, nel mio progetto, il punk fa un’ulteriore piroetta.

Intrappolati nel gioco dello “stile” e della “moda”, che ha privato la rivolta della sua verità intrinseca, i nostri ragazzi punk si siedono alla tavola della grande cena di gala.

Una cena svenduta come rivoluzione.

Mangiano con il potere, flirtano con esso, ne imparano i gesti.

E poi ribaltano il tavolo.

Elevano il punk a gesto aristocratico.

Vestono l’abito nobile.
Si abbeverano alla fonte della bellezza.

Perché, quando tutto è diventato stile, la rivoluzione nella bellezza è un gesto nobile.

Una bellezza assoluta, maestosa, unica.

Una bellezza che non chiede consenso.
E non vuole essere per tutti.

Sopravvissuti all’immane catastrofe del tempo che passa e del potere che tutto digerisce e tutto espelle.

Sono gli ultimi punk della Terra.

Sono i Punk Aristocratici.

Dal 2016 al 2026

Nel 2016 la prima mostra alla Takeaway Gallery di Roma raccontava l’incontro fra strada e aristocrazia, fra violenza del segno e seduzione dell’immagine. la Repubblica presentò allora il progetto attraverso una selezione di fotografie.

La nuova mostra di Cosenza non è un esercizio di nostalgia. Rimette quelle immagini davanti al 2026, a un tempo in cui ogni gesto può diventare tendenza quasi nello stesso istante in cui nasce. Dopo l’annuncio pubblicato ad agosto — Il punk ha cinquant’anni. Punk Aristocracy ne compie dieci — ora il ritorno ha un luogo e una data.

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