È online il nuovo sito-pitch di Riders on the Storm, il progetto con cui porto verso la serialità televisiva il mio racconto omonimo. Il sito nasce come uno spazio di presentazione completo, pensato per produttori, registi, partner creativi e per chi vuole entrare nel mondo della storia attraverso immagini, ritmo e personaggi.
Dal racconto alla serie
La trasposizione è concepita come una serie crime drama di otto episodi da cinquanta minuti, ambientata a Roma Est. Quattro rider bengalesi rubano un chilo di cocaina alla famiglia Dragona, trasformano le biciclette delle consegne in mezzi da rapina e diventano famosi durante una diretta online. Erano invisibili; ora tutta Roma li guarda.
Al centro restano Ibra, Rash, Ferro, Nab e Apa: una banda irregolare tenuta insieme dal Dhaka Mini Market, dai debiti e da un desiderio di riscatto che può diventare violenza. La città non è soltanto lo sfondo, ma il vero campo di tensione del racconto: Roma Est, il Lungotevere, il centro monumentale e una comunità bengalese che costruisce il proprio spazio dentro la metropoli.
Un pitch completo, in due lingue
Il progetto è disponibile in italiano e in inglese. Il percorso raccoglie logline, sinossi, temi, mondo narrativo, personaggi, antagonisti, episodio pilota, arco degli otto episodi, stagioni future, look book e budget. Non è una semplice scheda: è un dossier navigabile costruito nell’ordine di un pitch.
Dal sito si possono anche scaricare le due presentazioni complete: il deck in italiano e il deck in inglese.
Immagini, trailer, atmosfera
Il trailer e il look book traducono il tono della storia in una Roma notturna, bagnata e attraversata in bicicletta. La rapina ripresa dallo smartphone, la Banda davanti al Colosseo e Apa dietro il bancone del Dhaka rendono visibile il contrasto che guida la serie: corpi che la città ignora e immagini che improvvisamente diventano impossibili da evitare.
L’iniziativa è online
Il pitch è ora aperto alla lettura e alla condivisione. Puoi entrare nel progetto, guardare il trailer e scaricare la presentazione. Per tornare all’origine narrativa, sullo Studio resta disponibile anche la pagina del racconto Riders on the Storm.


